News Scritto il 30/09/2026
I SEMAFORI ROSSI NON SONO DIO
Un viaggio oltre il rosso, là dove comincia la libertà.
Dopo Le Marche dipinte, un nuovo viaggio.
Questa volta la strada non attraversa soltanto un territorio: attraversa l\'anima.
Ci sono idee che arrivano all\'improvviso.
E ce ne sono altre che rimangono dentro per anni, quasi in silenzio, fino a quando non arriva il momento in cui non è più possibile ignorarle.
I semafori rossi non sono Dio appartiene a questa seconda categoria.
È un progetto che Antonio Romano, in arte ARart, porta dentro da molto tempo. Un\'idea rimasta sotto la cenere e cresciuta lentamente, fino a trasformarsi nella necessità di scrivere, raccontare e, ancora una volta, dipingere.
Questa volta, però, la pittura non arriva da sola.
Le parole diventano il punto di partenza.
I racconti e le tele nasceranno l\'uno accanto all\'altra, in un rapporto nel quale la storia suggerisce l\'immagine e l\'immagine restituisce alla storia una nuova forma. Non tutti i racconti avranno necessariamente una tela: alcune opere saranno legate ai passaggi che più profondamente chiedono di diventare materia, colore, presenza.
Il titolo dice già molto.Un semaforo rosso è qualcosa che ci ordina di fermarci. Ma nella vita esistono molti altri semafori rossi: limiti, paure, convenzioni, abitudini, condizioni che finiscono per dirci che cosa possiamo o non possiamo essere.
Ed è proprio lì che questo nuovo lavoro vuole entrare.
Nel momento in cui una persona si trova davanti a un limite e deve decidere se continuare ad aspettare oppure riprendersi il diritto di scegliere la propria strada.
Antonio Romano - http://www.romanostudioart.it/